PAGELLONE UDINESE – GENOA [Passione Genoa]

 

Udinese-Genoa: 3-0

MARCATORI: pt 19′ De Paul (U), pt 31′ Zapata(U), st 4′ Aut.Rubinho(G)

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo (33′ st Heurtaux ), Angella, Samir (10′ st Gabriel Silva) ; Badu, Evangelista (22′ st Felipe ), Halfredsson; Thereau,  Zapata, De Paul.

GENOA (4-3-3): Rubinho; Izzo, Burdisso, Munoz, Laxalt; Hiljemark (10′ st Pandev ), Cofie, Rigoni  (24′ st Veloso); Morosini (10′ st Palladino),  Simeone, Ntcham.

ARBITRO: Mariani di Aprilia .

NOTE: Ammoniti Burdisso (G), Evangelista (U), Cofie(G), Gabriel Silva (U)

Eccoci all’appuntamento con i Pagelloni Rossoblucerchiati. Il commento, come sempre è affidato a Passione Genoa ed il suo admin Cillo

Prima di tutto una buona notizia: il digiuno di gol del Genoa è stato interrotto da un gol da rapace di Rubinho, che poi fosse autogol è solo un dettaglio marginale. Il Crotone vince e riapre la lotta salvezza, e 9 punti in questo momento sono un’inezia nel confronto tra una marmaglia di zombie strapagati e un gruppo di mestieranti carichi a molla: Preziosi sta già pregustando il dolce $$$apore del paracadute, ma noi ci meritiamo Dalla Costa e dobbiamo trovare uno sceicco, quindi va tutto bene così e alziamo i calici al cielo brindando a EN-RI-CO EN-RI-CO!! L’ennesima umiliazione oltretutto arriva da Gigi Delneri, uomo della sciagura rossoblù che, nonostante il ciclo negativo sotto la sua gestione (ma si giocava comunque meglio che con Mandorlini), chiede pure dei soldi arretrati a Preziosi, visto che il mercante delinquente ha più puffi di Gargamella: Delneri, abbi pietà, se Enrico salda il debito poi non può andare a farsi un mese di vacanza a Dubai con Jerry Calà!

LE MIE PAGELLE:

RUBINHO 10: Bomber d’altri tempi, ha dimostrato di avere più dimestichezza coi piedi che con le mani, ottimo per far rifiatare Simeone in avanti.
MUNOZ 10: piedino fatato sui cross, spediti tutti direttamente sulla vicina Fiume Fiume dove gli abitanti hanno temuto un bombardamento sulla città.
IZZO 10: è stato bello, addio e insegna agli angeli come combinare partite direttamente da infortunato in tribuna.
BURDISSO 10+: dai Nicolas, vai da Preziosi che ti dà i croccantini perché sei sempre più un bravo cagnolino.
LAXALT 10: pronto per la Juve o per il Real. Sì, ma Juve Stabia e Real Vicenza.
HILJEMARK 10: la controfigura di Merkel. O forse la reincarnazione. Sì, Merkel, quello valutato 6 milioni per la sua metà nello scambio con El Shaarawy.
COFIE 10: come i palloni toccati, e sbagliati, in questi formidabili 90 minuti.
RIGONI 10: ripeto, ci sono i bimbi da accudire a casa, non venire a giocare svogliato che poi la moglie si arrabbia.
NTCHAM 10: come il numero di maglia. E fa già ridere così.
MOROSINI 6,5: per lui l’unico voto normale, perché non è certo colpa sua e, anzi, si impegna. Poi si perde nell’inevitabile nulla tecnico della squadra.
SIMEONE 10: come i milioni, rigorosamente in… (com’è il colore contrario al bianco?), che arriveranno dalla Lazio o da chiunque altro a Giugno, prima di essere dichiarato ceduto per 6,5 milioni più Piscitella e Strasser.
PANDEV sv: senza vergogna
PALLADINO sv: senza vergogna
VELOSO sv: senza vergogna
MANDORLINI 10: non farebbe i miracoli nemmeno Ancelotti, figuriamoci uno che non capisce un belino di calcio e che andò spedito in B col Verona di Toni e Pazzini. Mi auguro che venga mandato in pensione anticipata e che venga chiamato Stellini, perché un cuore rossoblù in questa banda di stupidi ci vuole. Ma verrà confermato Mandorlini per il bene del Progetto-Paracadute.

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