PAGELLONE SAMPDORIA – FIORENTINA 2-2

 
Gabriele Rastaldo
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Sampdoria-Fiorentina 2-2: tabellino

MARCATORI: pt 5′ Bruno Fernandes, st 15′ Gonzalo Rodriguez, st 26′ Alvarez, st 43′ Babacar

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 5,5; Bereszynski 6, Silvestre 7, Skriniar 7, Dodô 5 (27′ st Regini sv); Barreto 6, Torreira 5,5 , Linetty 6 (24′ st Alvarez 6,5); Fernandes 7 (20′ st Praet 6); Quagliarella 6, Schick 6,5. Allenatore: Giampaolo
FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu 6,5; Sanchez 4,5, Gonzalo Rodriguez 6,5, Astori ; Milic 5,5 (27′ st Chiesa sv), Badelj 6, Borja Valero 6,5, Tello 7; Bernardeschi 5,5 (35′ st Saponara), Ilicic 5 (1′ st Kalinic 6,5); Babacar 7. Allenatore: Sousa

ARBITRO: Russo di Nola.

NOTE: ammoniti Praet, Alvarez; Gonzalo.

Ed eccoci alla compagine Blucerchiata, curata dal nostro Andrea!

VIVIANO 4: i maligni direbbero che contro la sua squadra del cuore non si sia impegnato più di tanto. Io mi limito a dire che la prestazione sarebbe stata da 6 in pagella…un punto in meno però per il gol che ha sulla coscienza…e un altro punto in meno perché quel gol è risultato decisivo costando ben 2 punti alla squadra.

DODO’ 5: alterna buone cose ad altre decisamente meno buone…peccato che siano di più queste ultime. Sarebbe poi curioso sapere quale sia il secondo lavoro di Dodò, dato che nonostante la sua giovane età, non ha la resistenza per giocare 90 minuti. Si vocifera che possa fare i turni di notte alla basko ma non ne siamo sicuri.
SILVESTRE 6.5: solita egregia partita senza sbavature in difesa
SKRINIAR 7: oltre a fornire un’ottima prestazione dietro, dimostra anche una eccezionale personalità quando spesso prova uscire palla al piede e a mettere in modo la manovra della Samp. Forse il giocatore che più di tutti è cresciuto nell’arco di questo campionato.
BERESZYNSKY 6.5: conferma quanto di buono fatto a Milano e reclama giustamente a gran voce il posto da titolare giocando una ottima partita macchiata soltanto da qualche errore evitabile in fase di disimpegno.
TORREIRA 7: è sempre nel vivo dell’azione pronto a mordere le caviglie agli avversari e a far ripartire con ordine e precisione la manovra blucerchiata. Sul finale è colto da crampi ma lui continua a lottare e combattere come se nulla fosse.
LINETTY 6: più abile in fase di contenimento che in quella propositiva, gioca comunque la sua dignitosissima partita.
BARRETO 6: quando nel secondo tempo spreca una ghiotta occasione sfoderando un tiro che non impensierirebbe neanche il portiere della parrocchia, ci si rende conto di quanto a volte questa sua scarsa propensione alla fase offensiva lo porti a ricevere voti più bassi di quelli che meriterebbe, dato che anche oggi cuore e polmoni non sono di certo mancati.
BRUNO FERNANDES 6.5: sblocca dopo pochi secondi la partita con un gol da cineteca. Avrebbe poi la grande occasione di realizzare una doppietta e chiudere la partita ma la fallisce centrando in pieno il portiere viola. Condisce il tutto con alcune ottime giocate anche se a tratti come spesso gli succede si estranea un po’ troppo dal gioco. Sicuramente in crescita.
PRAET 2: entra e sbaglia tutto. Proprio tutto. Con lui in campo la Samp è come se avesse giocato una buona mezzora in inferiorità numerica. Risulta per ora l’unico vero investimento fallimentare di questa annata.
RICKY ALVAREZ 6: una delle sufficienze meno meritate della storia del calcio. Tuttavia ha il merito di segnare un gol decisivo pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, anche se analizzando bene la sua rete, si tratta solo ed esclusivamente di una papera clamorosa di Tatarusanu.
QUAGLIARELLA 6: tenta il solito gol da centrocampo con scarsa fortuna e corre a tutto campo anche se risulta meno incisivo di altre volte.
SCHICK 6.5: è chiamato forse per la prima volta ad affrontare la classica partita “sporca” fatta di sponde per i compagni e sportellate con gli avversari, e lui anche in questo frangente dimostra tutto il suo valore. Tiene costantemente in apprensione i difensori viola anche se non riesce mai ad arrivare alla conclusione. Ha però il grande merito di servire su un piatto d’argento la palla a Ricky Alvarez per il secondo gol.
GIANPAOLO 6: Ha il merito di fare più possesso palla della Fiorentina e non è cosa da poco. Sbaglia completamente però i cambi inserendo un disastroso Praet al posto di un Bruno Frernandes che stava disputando una delle sue migliori partite e riproponendo un Ricky Alvarez letteralmente da sbadigli che se non fosse stato per il gol gentilmente concesso dal signor Tatarusanu si sarebbe preso una sonora insufficienza. Inoltre il primo gol della Fiorentina è principalmente una sua responsabilità dato che marcando a zona sui calci piazzati è molto facile che i difensori avversari che arrivano dalle retrovie possano trovare la via del gol come in questa occasione.

COMMENTO: la samp getta letteralmente alle ortiche 2 punti, anche se questo è un rammarico che al massimo domattina sarà già completamente sparito nei cuori di tutti i blucerchiati dato che nella attuale situazione di classifica e di campionato, 2 punti in più o in meno non cambiano e non cambieranno assolutamente nulla. Resta quindi un collettivo in costante crescita che combatte e non molla mai contro nessun avversario. Al di là quindi del risultato la partita contro la Fiorentina ha evidenziato ancor più i pregi e i difetti di questa squadra che potranno essere con calma analizzati e sviscerati a dovere dalla società per poter programmare una campagna acquisti per la prossima stagione mirata ed efficace. La Samp nel frattempo è presente ed è pronta a rovinare la festa a chiunque si presenti sul proprio cammino.

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