PAGELLONE Palermo 1-0 Genoa [Passione Genoa]

 

Palermo-Genoa 1-0

MARCATORI: Rispoli 13′ pt

PALERMO (3-5-1-1) – Fulignati, Goldaniga, Cionek, Andelkovic (38′ st Gonzalez s.v.), Rispoli, Bruno Henrique, Chochev, Ruggiero, Aleesami, Diamanti, Nestorovski (15′ st Sallai). Allenatore: Bortoluzzi

GENOA (3-5-2) – Lamanna, Birashi, Gentiletti, Munoz, Lazovic (26′ st Ninkovic), Rigoni, Miguel Veloso, Cataldi (21′ pt Palladino), Laxalt, Pandev, Pinilla (11′ st Simeone). Allenatore: Juric

Abbiamo perso contro una squadra che non solo non ha giocato, ma non ha nemmeno segnato. Onore al solo Rispoli che, in quanto ex-doriano, ci ha messo cuore e corsa. Ho visto un Fulignati che, al netto della sua pochezza tecnica, ha cercato in tutti i modi di emulare Brichetto; una difesa del Palermo che, nel dubbio, spazzava in corner e non in fallo laterale; un arbitro che, nel limite del possibile, cercava di sorvolare sui nostri falli meno appariscenti; dulcis in fundo, Nestorovski e Sallai sbagliare clamorosamente almeno 4 gol fatti. Poi ho visto un Genoa contento e appagato dalla vacanza nello splendido resort/centro sportivo di Catania scendere in campo in costume e infradito, con una linea difensiva sempre pronta al fallo stupido, un centrocampo al rallenty che sceglieva sempre l’opzione peggiore, un attacco imbarazzante con un Pinilla decisamente da innalzare a Miglior Clown della storia del Genoa, STO INSTAGRAMMO! Ora si fa dura, e se prima lo spettro della B era una comunque remota possibilità, adesso mi viene da dire: speriamo di far punti col Torino, ma retrocedere in Serie B sarebbe meritato e tutto sommato giusto, per la squadra, per il Presidente Delinquente e per tutti quei PREZIOSIANI (non più tifosi del bene del Genoa) che continuano a giustificare tutto questo teatrino grottesco. È un disonore condividere lo stadio E LA FEDE con voi!

LE MIE PAGELLE:

LAMANNAhahahah 1: il voto corrisponde al numero di volte in cui ho visto fare una cosa del genere.
BIRASCHI sv: se questo sgorbio gioca in Under-21, con qualche gol in più coi miei amici posso sperare in una convocazione anche io.
MUNOZ sv: tutto muscoli e tanto vuoto nel cervello.
GENTILETTI sv. Capitano. Fa già ridere così.
LAZOVIC sv: se uno è capitano della Stella Rossa alla sua età, è perché è talmente grammo che nessuno lo ha ancora comprato e gli danno la fascia per anzianità. Altro che “carattere”.
CATALDI sv: a casa senza nemmeno farsi la doccia.
VELOSO sv: una partita così avrebbe fatto mettere le mani nei capelli pure in Cina. E forse avresti fatto meglio ad andare, con tutti i parenti al seguito.
LAXALT sv: fossi in Beghetto andrei alla Madonna Della Guardia a chiedere una risposta divina sul perché gioca sto ERMAFRODITO COI PIEDI A BANANA e non lui.
RIGONI sv: almeno prende e dà botte, sarà sicuramente un campione in Serie B.
PANDEV sv: abbandonato dal compagno di reparto, cerca di predicare nel deserto ma perde presto la voglia.
PINILLA SV nel senso di SENZA VERGOGNA: più tatuaggi che neuroni, più post su Instagram che gol in carriera. PAGLIACCIO TI ASPETTIAMO SOTTO LA NORD DOMENICA PROSSIMA! Se hai il coraggio di venire ancora con lo sguardo di sfida…
PALLADINO sv: vai a fare le pizze, che è meglio.
SIMEONE sv: se quella faccia preoccupata e struggente dopo ogni gol mangiato corrispondesse all’intensità delle tue giocate…
NINKOVIC sv: non lo sapeva un girone intero fa, forse lo sapeva oggi…
JURIC 0: Zero. Un Mister che, dopo la miracolosa vittoria sull’Inter, prepara la partita di Palermo così male e si presenta in campo con una formazione sconfessata dopo 20 minuti, merita il voto più basso possibile. Sicuramente essere l’allenatore del Genoa in questo periodo risulterebbe difficile pure a Conte e Ancelotti, ma se il primo a non avere le idee chiare è l’uomo che mette in campo sti 11 figli di una madre e tanti padri, la colpa è principalmente sua. [Cillo]

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