Ora il Pesto può volare! Da giugno spiccherà il volo!

 
Gabriele Rastaldo
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Fondatore della pagina Facebook Il Mugugno Genovese
Autore e Fondatore del sito www.ilmugugnogenovese.it
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Oh figgeu, è tutto vero! Per la prima volta un contenitore sopra i 100ml potrà decollare in cabina!

Chi, se non il nostro Pesto (QUI la Ricetta), poteva essere l’apripista di questa novità in ambito “aerei/viaggi/traporti” ?

Fantastico! Dobbiamo subito iniziare ad esportarlo e creare business clandestini! Che ne so, per esempio: quando andiamo all’estero portiamo con noi alcuni vasetti ed iniziamo uno spaccio aereo, non controllato, di pesto, a cifre esorbitanti. Sai quante palanche? Potremmo addirittura arrivare a darci appuntamenti internazionali segreti, in altri aeroporti, per esportare segretamente il nostro “nettare (verde) degli dei“.

Ci sono mille vie che si aprono a noi con questa novità e dobbiamo esser pronti e abili, come sempre nella nostra storia, a lucrarci su!


Scherzi a parte, si tratta della prima volta che un prodotto alimentare contenuto in vasetti superiori ai 100 ml potrà viaggiare in cabina. L’iniziativa, oltre a promuovere l’eccellenza culinaria ligure, servirà a sostenere la onlus Flying angels. dal 1° giugno, sarà possibile trasportare dall’aeroporto di Genova vasetti di pesto nel bagaglio a mano. Sarà sufficiente applicare l’etichetta appositamente realizzata per il progetto “Il pesto è buono”. E vi giuro, ragazzi, che ciò che state leggendo è tutto vero e non è un pesce d’Aprile in ritardo…

Il bollino da apporre sui vasetti

Per trasportare i vasetti di pesto nel bagaglio a mano in un quantitativo superiore a quello previsto, sarà sufficiente recarsi nei negozi convenzionati o nelle biglietterie dell’aeroporto, per munirsi dell’apposito bollino, al costo di 50 citti, con cui marchiare il proprio vasetto. I barattoli saranno sottoposti a controlli, che dureranno pochi secondi, con appositi strumenti per poi essere riconsegnati ai passeggeri.

Il ricavato andrà in beneficenza

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Flying angels onlus, fondazione nata a Genova nel 2012 specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati verso gli ospedali, come il Gaslini, dove possano essere curati prima che sia troppo tardi.

Quando il Pesto diventa più di una semplice salsa…

Ah, belin dimenticavo! Prima di salutarci, se ti piace il M.G e vuoi offrirci una slerfa di focaccia, cliccando qui sotto sul bottone, puoi farlo! Siccome non abbiamo sponsor e siamo troppo “scomodi” perché qualcuno si interessi al nostro sito, abbiamo pensato di aprire una finestra di questo tipo per chi volesse supportarci 🙂

Se vedemmo zueni!

One thought on “Ora il Pesto può volare! Da giugno spiccherà il volo!

  1. Nei miei frequentissimi viaggi aerei all’estero io mi porto sempre dietro grandi quantità di pesto in vasetti, però li surgelo per aumentarne la durata e li metto nel bagaglio spedito in stiva con borsa termica.

     

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